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International Responsible Investment Benchmarks

Whitepaper – International Responsible Investment Benchmarks. Measuring, mobilizing and moving the market è un progetto coordinato dal SIF (Sustainable Investment Forum) olandese VBDO, il primo ad aver avviato un benchmark sugli investimenti sostenibili e responsabili nel settore previdenziale. Alla pubblicazione hanno contribuito SIF e organizzazioni non profit di diversi Paesi che conducono indagini sugli investimenti previdenziali sostenibili a partire dalla metodologia olandese. Oltre al Forum per la Finanza Sostenibile hanno preso parte al progetto Share Action e RIIA (Responsible Investment Association Australasia) Il Whitepaper si propone di fornire una panoramica dei risultati dei benchmark condotti in diversi Paesi (Australia, Olanda, Italia, UK, Svizzera); analizzare i principali punti in comune e le differenze; individuare possibili future collaborazioni in vista di un benchmark internazionale sulle politiche di sostenibilità degli investitori previdenziali.

Fonte: finanzasostenibile.it

Impact Investing: la Finanza a supporto dell’impatto socio-ambientale

Il Forum per la Finanza Sostenibile – in collaborazione con Social Impact Agenda per l’Italia – ha costituito un Gruppo di Lavoro rivolto all’industria finanziaria, alle Fondazioni e alle organizzazioni del Terzo Settore con l’intento di approfondire il contributo che l’Impact Investing può apportare al finanziamento di attività che siano in linea con gli Obiettivi di Sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite al 2030 (Sustainable Development Goals) e, contemporaneamente, in grado di assicurare un ritorno finanziario. Il manuale analizza la strategia dell’Impact Investing, esaminando i diversi strumenti finanziari disponibili sul mercato e le relative opportunità/rischi per gli investitori. In particolare, si approfondiscono le seguenti aree di impatto: housing sociale; servizi di welfare; servizi educativi; foreste e agricoltura sostenibile; energie rinnovabili; microfinanza.

Fonte: finanzasostenibile.it

Il risparmiatore responsabile

In un contesto di crescita delle masse gestite secondo criteri di sostenibilità, il FFS e Doxa hanno condotto uno studio di mercato sul profilo dei risparmiatori retail italiani. L’indagine rappresenta l’aggiornamento di una ricerca svolta nel 2013 e ha l’obiettivo di analizzare come sono cambiate le attitudini dei risparmiatori e degli investitori, la loro propensione ad investire in prodotti SRI e l’importanza che attribuiscono ai temi sociali, ambientali e di governance. Lo studio si propone, inoltre, di indagare le aspettative e il grado di consapevolezza dei risparmiatori rispetto a queste tematiche, nonché i canali di comunicazione e di informazione preferenziali per i prodotti finanziari e per quelli SRI in particolare, con riferimento al ruolo della banca, dell’assicurazione e del consulente finanziario. L’indagine, infine, mira ad analizzare come si sono evoluti i criteri adottati nelle decisioni di investimento e la propensione a tenere maggiormente in considerazione gli aspetti ESG (Environmental, Social and Governance) nella scelta dei prodotti finanziari.

Fonte: finanzasostenibile.it

Finanza sostenibile e sviluppo locale

Nell’intento di approfondire l’apporto che l’industria finanziaria può fornire in vista di uno sviluppo regionale e urbano in linea con i Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, il Forum per la Finanza Sostenibile ha costituito – in collaborazione con IEFE Bocconi, Fondazione IFEL e ANCI Lombardia – un Gruppo di Lavoro dedicato alle amministrazioni locali, ai principali soggetti finanziari e agli stakeholder più coinvolti nel tema della finanza per lo sviluppo locale sostenibile. A partire dai contributi di IEFE Bocconi, IFEL e dei partecipanti al progetto, il FFS ha coordinato la realizzazione del testo Finanza sostenibile e sviluppo locale, rivolto sia agli operatori di finanza sostenibile sia alle amministrazioni pubbliche.

Fonte: finanzasostenibile.it

Finanza sostenibile e cambiamento climatico

Il Forum per la Finanza Sostenibile ha promosso la costituzione di un Gruppo di Lavoro multi-stakeholder mirato a facilitare l’integrazione del tema “cambiamento climatico” nelle politiche di investimento e nei processi di innovazione di prodotto di banche, gestori e compagnie assicuratrici. In particolare, si porrà l’accento sugli effetti delle decisioni prese nella Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici COP 21. Gli obiettivi sono stati: approfondire i rischi e le opportunità connessi al cambiamento climatico per la comunità finanziaria; analizzare le azioni che gli investitori hanno intrapreso per misurare e ridurre l’impatto ambientale del proprio portafoglio di investimento così come la propria esposizione ai rischi che afferiscono all’area climate change; identificare le azioni che banche, gestori e compagnie assicuratrici hanno intrapreso per integrare il tema del cambiamento climatico all’interno della propria offerta. Il Gruppo di Lavoro ha portato all’elaborazione del testo “Finanza sostenibile e cambiamento climatico”.

Fonte: finanzasostenibile.it

Financing a Sustainable European Economy

Questa è la relazione finale del High-Level Group on Sustainable Finance (HLEG). Il gruppo è stata istituito dalla Commissione Europea alla fine del 2016 per aiutare a sviluppare un sistema globale e una tabella di marcia globale dell’UE sulla finanza sostenibile. Per fare questo, è stato chiesto al Gruppo di fornire raccomandazioni per “inserire” la sostenibilità nella normativa e nel quadro di politica finanziaria, nonché per accelerare il flusso di capitali verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Gruppo ha iniziato i suoi lavori nel gennaio 2017, ha pubblicato una relazione ad interim nel luglio 2017 e ha completato il suo lavoro con questa relazione finale nel gennaio 2018.

Fonte: ec.europa.eu

European SRI Study 2018

La ricerca, realizzata da Eurosif su base biennale in collaborazione con i Sustainable Investment Forum (SIF) nazionali, analizza le dimensioni e le tendenze del mercato SRI europeo. Il Forum per la Finanza Sostenibile ha partecipato all’edizione 2018 dello Studio collaborando alla raccolta dei dati: come nelle precedenti edizioni, la ricerca è stata condotta attraverso un questionario di carattere quantitativo e qualitativo che il Forum ha inviato a un campione significativo dell’industria SRI italiana; l’analisi e l’elaborazione dei dati sono stati eseguiti dall’Università di Anversa. La maggior parte delle strategie SRI ha registrato una crescita significativa sia in Europea, sia in Italia, dimostrando una crescente consapevolezza degli investitori istituzionali e retail sulla rilevanza dei temi ESG per le attività finanziarie.

Fonte: eurosif.org

EBA Action plan on Sustainable Finance

Il piano d’azione sulla finanza sostenibile dell”Autorità bancaria europea (EBA) delinea l’approccio e la tempistica per la consegna dei mandati relativi ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). Il piano d’azione spiega l’approccio sequenziale dell’EBA, partendo dalle metriche chiave, dalle strategie, dalla gestione del rischio e passando all’analisi dello scenario e all’evidenza per eventuali aggiustamenti alle ponderazioni del rischio. Il piano d’azione è volto anche a comunicare messaggi chiave sulla direzione politica dell’EBA e sulle aspettative delle istituzioni finanziarie nei settori in cui è necessaria un’azione ora per sostenere il passaggio verso una finanza più sostenibile nell’UE.

Fonte: eba.europa.eu

Does Investing Sustainably Mean Sacrificing Return?

Quando si tratta di investire secondo criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), gli investitori spesso si preoccupano della potenziale perdita di performance. In questo Rapporto viene studiata la performance della famiglia degli indici di sostenibilità Morningstar e si evidenzia come la sostenibilità non sembra essere un ostacolo alla performance a livello di mercato.

Fonte: morningstar.com

Digital Technologies for Mobilizing Sustainable Finance

Il finanziamento dello sviluppo sostenibile e la garanzia di un sistema finanziario resiliente sono le principali sfide globali attuali. Tuttavia, una serie di ostacoli limita la mobilitazione di tali finanziamenti su larga scala. Ad esempio, la mancanza di divulgazione di informazioni ambientali e sociali crea asimmetrie informative e aumenta i costi di ricerca per investimenti sostenibili. Allo stesso modo, gli investitori incontrano difficoltà nell’identificare, valutare e valutare completamente i rischi associati a investimenti non sostenibili e opportunità di rialzo. Questo rapporto dimostra come la finanza digitale, che include big data, intelligenza artificiale (AI), piattaforme mobili, blockchain e Internet of things (IoT), sia capace di affrontare queste barriere e promuovere una crescita economica sostenibile e inclusiva.

Fonte: greendigitalfinancealliance.org

Cinque falsi miti sulla finanza sostenibile

Cresce l’interesse dei risparmiatori e degli investitori istituzionali per la finanza sostenibile (o SRI). Tuttavia, alcuni pregiudizi continuano a frenare lo sviluppo di questo settore. Eccone cinque tra i più diffusi.

Fonte: professional.advisoronline.it

Taxonomy: Final report of the Technical Expert Group on Sustainable Finance

Questo documento funge da allegato tecnico alle raccomandazioni finali del gruppo di esperti tecnici sulla finanza sostenibile (TEG) alla Commissione Europea sulla tassonomia dell’UE della finanza sostenibile. La tassonomia dell’UE è uno strumento per aiutare investitori, società, emittenti e promotori di progetti a dirigersi nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, resiliente ed efficiente sotto il profilo dell’utilizzo delle risorse.

Fonte: knowledge4policy.ec.europa.eu

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