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La Temperatura del Pianeta

Fonte: NASA’s Scientific Visualization Studio. Data provided by Robert B. Schmunk (NASA/GSFC GISS).

La temperatura della superficie globale della Terra nel 2018 è stata la quarta più calda da quando è iniziata la moderna registrazione nel 1880, secondo un’analisi della NASA. Le temperature globali nel 2018 erano 0,83 gradi centigradi più calde rispetto alla media del 1951-1980, secondo gli scienziati del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA a New York. A livello globale, le temperature del 2018 sono inferiori a quelle del 2016, 2017 e 2015. Gli ultimi cinque anni sono, complessivamente, gli anni più caldi del record moderno.

Climate Central: Le emissioni di CO2 negli ultimi 800.000 anni del nostro Pianeta

Climate Central, ha ripercorso 800.000 anni delle concentrazioni di CO2 nel nostro pianeta. Queste si sono sempre mosse tra quota 180 e 280, quando toccavano la parte bassa del grafico che vedrete si realizzavano le grandi glaciazioni, quando lambivano invece la parte superiore, i relativi scongelamenti. Non potremmo vivere senza gas serra, senza di essi la temperatura media del nostro Pianeta sarebbe di -18°C, ma il rischio è che potremo vivere, per opposti motivi, con le concentrazioni attuali, mai da quando 200.000 anni fa, Homo Sapiens Sapiens iniziò la sua vita sulla terra.

NASA Climate Change: Cosa accade ai ghiacci dell’Artico?

NASA Climate Change (ha realizzato dal mese di Gennaio del 1984 a Settembre 2019, una sorta di “drammatico time lapse” su cosa accade ai nostri ghiacci artici. Il video è stato, ottenuto da immagini scattate dai satelliti della NASA e dalla NASA stessa montate in sequenza. Da rabbrividire, ma soprattutto riflettere ed agire!

Isola di Ustica -Sicilia ITALIA

In questo paradiso ad un’ora e mezza di aliscafo a nord di Palermo, l’Area Protetta Marina dell’Isola di Ustica ospita migliaia di turisti che ammirano i risultati di una Sostenibilità che in quest’isola vige sin dal lontano 1986

Tuttavia l’aumento delle temperature del Mediterraneo sta agevolando il proliferare di alghe parassita che infestano oltre che le meravigliose gorgonie rosse (Paramuricea Clavata), soffocandone i polipi che la popolano e sempre più spesso portandole alla morte, anche il “polmone verde” del nostro Mediterraneo, la Posidonia Oceanica

A rischiare sono ora le praterie di Posidonia Oceanica

Quando ero bambino, negli anni ’80, nel Cilento della meravigliosa Acciaroli, le praterie di Posidonie rappresentavano il tappeto di ogni fondale marino. Negli ultimi decenni abbiamo perso oltre il 50% di queste piante (non sono alghe!) che pensate, oltre a garantire una straordinaria biodiversità per la vita che ospitano, producono ben 20 litri di ossigeno per ogni m2. Nei fondali di Ustica la Posidonia è ancora presente, tuttavia inizia a soffrire per la presenza di alghe infestanti che proliferano con l’aumento della temperatura del mare, lo stesso rialzo che agevola la presenza di esseri non autoctoni come il “Vermocane”, un anellide velenoso che purtroppo non essendo originario del Mediterraneo, non ha praticamente predatori che ne limitino la proliferazione.

Dove: questo video l’ho girato nei fondali dell’Area Marina Protetta di Ustica, durante immersioni nei siti: “Grotta delle Cipree”, “Sutta zà Lisa”, “Grotta della Pastizza”…ed un altra grotta nascosta che mai rivelerò per evitare che vadano a saccheggiarla dei tesori che contiene (centinaia di migliaia di gamberetti ed ovviamente non è la “Grotta dei Gamberi 1 oppure 2”).

Come: per le riprese subacquee ho utilizzato una camera Sony A7III, obiettivo grandangolare Sony 12-24mm, custodia subacquea Easydive Leo WI, illuminazione 2 Easydive Revolution da 15.000 lumen ciascuno.

3-03 c La 6° era di estinzione di massa

Opzione 2 da abbinare all’introduzione al tema degli SDGs. Video terrestre e subacqueo che documenta gli impatti di natura antropica sul genere animale. Fonte: Raiffeisen, Fabio Cappa e Australian Antartic Program. Video parlato.

3-03 b Trilogia Antartica: i rischi per la fauna

Opzione 1 da abbinare all’introduzione al tema degli SDGs. Video della spedizione scientifica in Antartide di Raiffeisen. Raiffeisen, Fabio Cappa e Australians Antartic Program. Video parlato.

3-01 c Tetralogia pantesca: Pantelleria e la Terra

Video girato sull’isola di Pantelleria che documenta come l’abbandono di superfici coltivabili generi l’insediamento di specie aliene che, con la plastica che arriva dal mare, compromette luoghi straordinari. Fonte: Raiffeisen, Fabio Cappa. Video parlato.

UNEPFI: Integrated Governance

Una volta si discuteva se la sostenibilità potesse essere considerata finanziariamente rilevante. Quel dibattito è svanito dalla vista dal momento in cui diventa evidente che i parametri di sostenibilità hanno un ruolo significativo nell’ambito delle performance finanziarie delle società. Ci sono ora oltre 200 rapporti accademici che stabiliscono relazioni positive e statisticamente significative tra performance di sostenibilità e performance finanziarie e un volume crescente di rapporti finanziari sell-side che coprono questioni di sostenibilità che vanno dal cambiamento climatico e l’efficienza energetica alla diversità di genere, sicurezza e salute. La sostenibilità non è più una questione marginale nella finanza.

Fonte: unepfi.org

Diversity and Inclusion Made Simple

Esistono prove solide ed estese che dimostrano che i team che sono di più diversificati ed inclusivi prendono decisioni migliori e ottengono migliori risultati finanziari.

Fonte: plsa.co.uk

La carica degli azionisti attivi

Perché engagement e azionariato dinamico sono due componenti efficaci del dialogo tra investitori e società quotate che hanno una strategia di finanza sostenibile e responsabile (SRI).

Fonte: changes.unipol.it

Understanding Female Investors Report (Moxie Future)

Quando si tratta di investire, le donne oggi vogliono molto di più buoni rendimenti finanziari. Vogliono anche che i loro soldi vengano investiti in un modo che corrisponda ai loro valori e ideali. Non solo le donne stanno controllando una sempre maggiore percentuale della ricchezza mondiale, stanno anche diventando sempre più preoccupate per l’impatto sociale e ambientale dei loro investimenti. Moxie Future crede che le donne non siano né adeguatamente comprese né adeguatamente soddisfatte dal settore finanziario.

Fonte: moxiefuture.com

The new plastic economy: rethinking the future of plastics & catalysing action

La New Plastic Economy offre una visione audace di un’economia circolare per la plastica. In due rapporti analitici, entrambi lanciati alle riunioni annuali del Forum economico mondiale a Davos, la Fondazione Ellen MacArthur ha delineato questa visione e una serie di azioni concrete per sfruttare i vantaggi della plastica affrontandone gli svantaggi. Questo documento comprende i risultati principali di entrambe le relazioni. Con l’obiettivo di creare slancio verso un tale sistema in cui la plastica non è mai diventati rifiuti, anche la Ellen MacArthur Foundation ha lanciato il New Plastic Economy initiative nel 2016. La visione ambiziosa alla base, allineata con i principi dell’economia circolare, ha ispirato un’ampia gamma di aziende leader nella catena del valore della plastica, filantropi, città e governi di tutto il mondo a partecipare a questa iniziativa.

Fonte: ellenmacarthurfoundation.org

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